I 3 segreti per l’archivio perfetto delle lastre Kodak Miraclon

Le lastre Miraclon hanno molti vantaggi, tra cui uno dei principali è senza dubbio la durata nel tempo. Le caratteristiche del materiale consentono infatti di riutilizzare le lastre più volte per ristampe successive, sempre con la stessa qualità.
Se vuoi sfruttarle al meglio, ti consiglio prestare attenzione ad una fase che molti stampatori sottovalutano: l’archiviazione.

Lo so, sembra un passaggio trascurabile – in fondo si tratta di metter via le lastre finché non ti servono, giusto? – ma in realtà l’archiviazione non è meno importante della pulizia, ad esempio, o dell’esposizione, e allo stesso modo è fondamentale sapere come effettuarla correttamente. Un’archiviazione “da manuale” ti permetterà infatti di allungare al massimo la vita delle tue lastre, risparmiando così materiale e risorse economiche. E la parte migliore di tutto questo è che per ottenere questi risultati non dovrai fare nessun investimento di soldi o di energie, solo prendere dei semplici accorgimenti che chiunque può mettere in pratica.

Minimo sforzo, massimo della resa!

Quindi cosa aspettiamo? Andiamo subito a esplorare i 3 segreti che devi assolutamente conoscere per archiviare in modo perfetto le tue lastre Kodak Miraclon.

Segreto # 1.
Assicurati di utilizzare il detergente giusto.
Molti pensano che solventi puri e prodotti che asciugano velocemente siano una manna dal cielo, perché ti consentono di lavare le lastre in poco tempo, ma il mio consiglio spassionato è di stare alla larga da questi prodotti. Lo so, sei sempre di corsa e di cose da fare ne hai fin sopra i capelli. Almeno dove si può risparmiare tempo, mi dirai, sarebbe un peccato mortale non farlo! Su questo ti capisco benissimo. Però credimi, in questo caso per risparmiare un po’ di tempo ti tocca pagare un prezzo molto alto: il danneggiamento delle lastre. I solventi puri e i prodotti che asciugano velocemente seccano la lastra, accorciandone drasticamente la durata nel tempo. Se usi il detergente giusto, manterrai invece inalterate tutte le proprietà delle lastre Kodak Miraclon, che rimarranno performanti anche per tutte le successive ristampe che vorrai fare.
Ma c’è di più. 

Il detergente giusto pulisce la lastra senza che tu debba darci dentro di gomito come una lavandaia d’altri tempi. In altre parole? Niente sfregamento, niente danneggiamento meccanico dei retini. Non importa se i tuoi inchiostri sono particolarmente tenaci. Esiste il detergente specifico anche per i tuoi inchiostri.

Forse ora ti stai chiedendo come si riconosce questo fantomatico “detergente giusto”. Ti do qualche indizio: un buon detergente privo di solventi normalmente non ha alcun odore fastidioso e non presenta particolari segnali di rischio. In secondo luogo, può essere utilizzato sia nella macchina di lavaggio sia per la pulizia manuale. Per aiutarti ulteriormente ad orientarti tra i vari prodotti di pulizia, ti ho messo qui sotto la tabella ufficiale di tolleranza ai solventi delle lastre Kodak Letterpress, dove potrai vedere le concentrazioni massime e quelle consigliate (come percentuale del peso) per i vari tipi di solventi di pulizia.

Tabella di tolleranza ai solventi di pulizia delle lastre Kodak Miraclon – Tabella 1
Tabella di tolleranza ai solventi di pulizia delle lastre Kodak Miraclon. Tabella 2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segreto #2.
Tutte le lastre che si sviluppano ad acqua in fase di archivio possono danneggiarsi se rimangono bagnate. Quindi sia che pulisci le lastre a mano dopo la stampa, sia che usi una lavacliché, per assicurarti di conservarle al meglio non devi fare altro che accertarti che siano veramente asciutte prima di riporle in archivio. Anche se hai una macchina lavacliché, non dare nulla per scontato.  Vedrai che questo banale accorgimento ti permetterà di ottenere dalle tue lastre risultati ancora più sorprendenti. 

Segreto #3.
All’epoca della mia formazione – cioè quando facevo una gavetta pazzesca – mi è rimasta impressa una formula che il mio responsabile tutt’altro che tenero mi ripeteva sempre: le lastre non sono i geranei del tuo balcone. Per trattarle bene la regola d’oro per l’archivio è “poca acqua, e NIENTE LUCE”.
Una volta che hai finito di pulirla, riponi la lastra in un sacchettino [se è NERO ancora meglio!] o in una cartelletta di plastica e fai in modo che i cliché restino al riparo dai raggi UV. Questo perché la luce può cuocere la lastra, perciò fai conto che le tue lastre siano animali notturni e vedrai che daranno sempre il meglio di sé.

Lo so, non dipende solo da te. Magari ci sono altri che maneggiano le lastre, e non puoi stare sempre lì a controllare. Quindi spargi la voce, e condividi questi segreti con i tuoi collaboratori, così anche loro sapranno come comportarsi. 

Aspetta un attimo… perché sei diventato pallido ora? Hai lasciato qualche cliché sporco accatastato sul tavolo di montaggio?

Niente paura, ho tenuto per il gran finale un TRUCCO per te che magari ti sei ritrovato clichè imbarcati e secchi che non sembrano più idonei alla stampa.

Sai che puoi ancora tentare di  “resuscitarli”?
E’ molto semplice: puoi provare a rimetterli nell’impianto di processo dei fotopolimeri e fargli fare un giro di lavaggio. Se funziona, vedrai che il cliché si pulirà per bene e risulterà tonico, di nuovo pronto per la stampa.

Come ti dicevo, si tratta di accorgimenti davvero molto semplici e intuitivi che puoi cominciare sin d’ora a mettere in pratica. E sono sicuro che noterai subito la differenza.

Continua a seguirmi nel percorso dedicato alle lastre Kodak Miraclon. Buon lavoro!
A presto, 

Cristiano